Emozionare l’Utente con i Font per Siti Web: Quelli che utilizzi emozionano il lettore?

Font Siti Web: Imparare ad usarli in funzione delle possibili reazione del lettore a seconda della tipologia del carattere con il quale viene redatto il testo ed i titoli


Per la realizzazione del tuo Sito Web a Bergamo, piuttosto che a Milano, oppure in altre province della Lombardia, o anche fuori regione, i font necessitano un occhio di riguardo, allora possiamo scoprire che il Software Usability Research Laboratory della Wichita State University ha condotto un sondaggio nel 2006 per determinare se i vari tipi di carattere suscitano diverse emozioni a personalità ad essi associati.

Nel sondaggio, è stato chiesto a più di 500 partecipanti la personale percezione su una varietà di diverse tipologie di carattere.

Sono state poste una serie di domande su circa una ventina di font utilizzati in diverse maniere, in modo da avere un ampio raggio di affidabilità, così da vedere  se per esempio anche tra un’email e un testo normale con identico carattere vi siano delle differenze.

Successivamente ad ognuno degli intervistati è stato chiesto a quale emozione associavano quei determinati caratteri, così da poter creare una tabella completa di dati precisi.

Lo studio ha poi prodotto una ripartizione dettagliata dei font più comunemente associati con entrambe le emozioni positive e negative e tratti di personalità.

I risultati sono interessanti:

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  • font Serif sono stati classificati come “stabili”, “pratici” e “maturi”.
  • font Sans Serif non hanno ricevuto tante associazioni, sia negative che positive, questi caratteri hanno spesso lasciato gli intervistati indifferenti.
  • Caratteri Script sono stati percepiti come “femminili”, “divertenti”, e “casual”.
  • Font moderni sono stati classificati come “maschili”, “assertivi” e “grossolani”.
  • Monospaced sono stati chiamati “noiosi”, “normali” e di “fantasia”.

Mentre questo studio ha fornito dei particolari interessanti circa la percezione a prima vista dei font in generale, altri invece, spiegano ancor più approfonditamente il perché certi caratteri suscitano determinate emozioni rispetto ad altri.

Per esempio, in uno studio del 2014, alcuni ricercatori hanno presentato ai tester un set di testi scritto con diversi tipi di font ed è stato appurato che per alcuni la difficoltà di comprensione era notevolmente alta rispetto ad altri, questo perché il nostro cervello fa più fatica ad apprendere certe informazioni rispetto ad altre.

Allo stesso modo, uno studio del 2008, condotto su un diverso numero di persone ha presentato dei particolari da prendere senz’altro in considerazione durante la realizzazione di un Sito Internet, infatti sono stati portati ad ognuno dei partecipanti, degli esercizi da svolgere scritti con diversi tipi di carattere, dal più leggibile al più difficile da leggere.

Ebbene si, la velocità con cui gli esercizi sono stati risolti mostra delle differenze davvero sorprendenti, infatti quando il testo era facile da leggere, l’esercizio veniva compiuto con maggiore velocità rispetto a un testo che era di difficile lettura.

Font Migliori per siti web: La lezione? Sulla base di fluidità cognitiva, se qualcosa è facile da leggere, sembra anche facile da fare


Ma non è tutto.

Anche la memoria semantica associata con i font influenza lo stato d’animo dei lettori a seconda dei caratteri e del contenuto che stanno leggendo.

Ad esempio, il tipo di carattere Helvetica viene utilizzato dagli Stati Uniti per il sistema fiscale perché si pensa che influenzi sull’umore dei cittadini.

Tutto questo per dire che ci sono numerose teorie che circondano la psicologia e la risposta emotiva a diversi tipi di carattere.

Nel marketing in particolare, i font sono in grado di catturare l’attenzione del pubblico e contribuire a rafforzare la messaggistica del marchio aziendale, basti pensare per esempio ad un E-commerce dal nome ridondante ed andare a dare un occhiata al font usato nelle pagine per capire se vi è stato uno studio a monte prima di definirne l’uso.

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